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Audizione  presso la Commisione Sanità 


Giovedì 21 luglio si è tenuta un'audizione del Comitato Montinari presso la Commissione Sanità della Regione Marche. Si è parlato di autismo, vaccini e di interventi in favore dei bambini e delle famiglie. La speranza è quella di riuscire ad ottenere quanto necessario per sostenere le famiglie nelle molteplici spese che devono affrontare mensilmente, soprattutto per le terapie.
EmergenzAutismo è vicina a questi genitori e sostiene le loro rivendicazioni, auspicando che si possa ottenere lo stesso interesse anche da parte di altre Regioni. Diamo il nostro contributo informativo pubblicando la testimonianza diretta di una mamma, Stefania Ottaviani, membro del nostro Work Team, che ha partecipato all'audizione con l'entusiasmo e la passione che la contraddistingue. Cogliamo anche l'occasione per ringraziare il Presidente della Commissione e tutti i suoi componenti per l'attenzione mostrata al problema ed in particolare il Vicepresidente Gianfranco D'Anna per la sua sensibilità.

 

Che incontro!
E’ da mesi che rincorriamo la possibilità di incontrare i vertici della Regione…da così tanto tempo che mi sembra quasi di esserci già stata…di aver ascoltato già il nostro intervento di genitori…di aver già visto le facce perplesse degli interlocutori…di aver già assaporato quella sensazione di soddisfazione per aver potuto parlare, urlare la nostra posizione e quella dei nostri figli.
Invece no, non ci siamo ancora andati.
Siamo qua, in una Ancona calda e assolatissima, con la luce che acceca…siamo sei genitori, che si conoscono a malapena ma che sono più uniti che mai.
Parliamo la stessa lingua, quella che ci vuole in prima linea in difesa del diritto di cura dei nostri bambini.
L’intervento dell’avv. Mastalìa è superbo: cosa aspettarsi di diverso da un professionista preparatissimo sull’argomento vaccini nonché da un padre coinvolto in prima persona?
Siamo ufficialmente il Comitato Montinari Marche ma parliamo in nome dei bambini italiani, i nostri bambini, siamo genitori che sanno dell’“insulto” ricevuto in primis dai vaccini-metalli-virus e poi dalla classe medica e dal popolo, quello che sa tutto e giudica noi come cattivi genitori, non capaci di mettere in riga bambini urlanti, forse solo viziati.
Ascoltiamo la dissertazione di Mastalìa come se fosse la prima volta che sentiamo parlare di danni vaccinali, di virus, di grafici che parlano di pandemìa, di Wakefield, di interessi economici “spaziali”, di assistenza inesistente, di studiosi e genitori coinvolti in ricerche di ogni genere, di vari medici che in Italia hanno svolto ricerche che portano a quanto anche nel mondo viene detto da tempo, di “non è genetico” che riecheggia nell’aula più volte.
Gli sguardi sono di ogni genere: da quello assentissimo  (il personaggio ha parlato tutto il tempo al cellulare e come consigliere regionale prende un minimo di 4 o 5 mila euro al mese!) a quello sgomento che parlotta col vicino…leggo il labiale…ha la “chiamata vaccinale” del proprio piccolo a breve e non sa se lo farà vaccinare…ha paura. C’è poi quello che fa “spallucce” e c’è chi ascolta con interesse non solo scientifico ma anche di chi davvero vorrebbe aver cura delle nostre richieste.
La sottoscritta ha voluto solo aggiungere alla fine dell’intervento di Mastalìa, estremamente scientifico esaustivo e preciso, che questi bambini sono nati sani, alcuni di loro  già parlavano, quasi tutti ridevano, scherzavano per poi sprofondare nel baratro…ecco, è come vedere gli effetti di un incidente, di una caduta, di una grave malattia senza però vedere l’incidente, la caduta, la grave malattia…
Non mi piaceva che passasse: ecco l’ennesima malattia rara e questi poveretti non la accettano, è arrivata dal cielo, predisposizione etc., poveretti, cercano la cura “alternativa” che non esiste!
NO! C’è chi, come me, è andata in giro per neuropsichiatri in tutta Italia facendo vedere i video del “prima”, incredula io stessa che fosse potuto esistere un “dopo” così doloroso.
Il Presidente della V Commissione Sanità dott. Comi e il Vice Presidente Giancarlo D’Anna (persona deliziosa che ha personalmente fatto sì che questo incontro fosse tenuto)  ci hanno esposto il loro interesse per un ulteriore incontro a Settembre: la nostra richiesta di un riconoscimento finanziario alle cure riabilitative-comportamentali sarà oggetto di una proposta di legge come già in qualche altra regione è stato fatto.
Da questa riunione istituzionale mi porto comunque a casa la sensazione che qui nelle Marche siano davvero interessati ad ascoltare le nostre problematiche, che ci sia desiderio di aiutare, di tendere una mano, anche con gentilezza e con il sorriso…a partire dalla stessa segretaria della Commissione che per ben tre volte mi aveva dovuto comunicare l’impossibilità dell’incontro ed era dispiaciutissima, con grande cortesia ed affabilità mi ha ricercato lei stessa per riproporre una data…beh, tutto questo non è poco!

Stefania Ottaviani